Perché nasce questo confronto
Chi guarda il Thomann DP-28 Plus finisce quasi sempre per confrontarlo con il Roland FP-10. Sono due pianoforti digitali portatili con 88 tasti pesati per lo studio a casa, pesano entrambi circa 12,5 kg e Thomann li vende tutti e due. Il DP-28 Plus è il marchio proprio di Thomann ed è venduto solo da Thomann; il FP-10 si trova anche presso altri rivenditori. Da Thomann il DP-28 Plus costa un po' meno del FP-10.
In breve: sulla carta il DP-28 Plus offre di più, con il doppio della polifonia, una potenza degli altoparlanti nettamente superiore, due uscite cuffie e più collegamenti. Il FP-10 ha la tastiera meglio documentata, è nettamente meno profondo e si può provare presso molti rivenditori.
Una nota sul metodo: questo è un confronto basato sulle specifiche pubblicate. Non abbiamo suonato i due strumenti affiancati. I dati del FP-10 provengono dalla scheda tecnica di Roland, quelli del DP-28 Plus dalla pagina prodotto di Thomann.
Tastiera: una meccanica con un nome contro una descrizione sintetica
Il FP-10 usa la tastiera PHA-4 Standard di Roland, che la marca descrive con scappamento e superficie Ivory Feel. È la stessa denominazione di tastiera che Roland usa sul più grande FP-30X.
Thomann descrive la tastiera del DP-28 Plus come 88 tasti pesati con meccanica a martelletti. Non indica il numero di sensori, né uno scappamento, né se il peso sia graduato dai bassi agli acuti.
Sulla nostra scala di tocco ricavata dalle specifiche, la PHA-4 Standard si colloca due gradini sopra la meccanica a martelletti del DP-28 Plus. Questa classificazione non significa che il DP-28 Plus si suoni peggio. Significa che Roland pubblica di più sulla costruzione e che scappamento e superficie testurizzata sono documentati, mentre per il DP-28 Plus non lo sono. Per la tastiera la prova conta più di qualsiasi tabella, ed è qui che emerge una differenza pratica: il FP-10 è presente in molti negozi di strumenti, il DP-28 Plus solo da Thomann.
Polifonia, suoni e altoparlanti: qui è avanti il DP-28 Plus
- Polifonia: 192 voci sul DP-28 Plus, 96 sul FP-10. Per la maggior parte del repertorio di studio 96 bastano. Con il pedale tenuto su accordi pieni, la cifra più alta lascia più margine.
- Suoni: il DP-28 Plus ha 25 suoni sullo strumento. Il FP-10 ne offre 15 dal pannello e 36 in totale tramite l'app Roland Piano App.
- Altoparlanti: Thomann indica 2 × 20 W, Roland 6 W × 2 su due altoparlanti da 12 cm. Le potenze di due costruttori non si traducono direttamente in volume, ma sulla carta il DP-28 Plus ne ha nettamente di più. In un soggiorno grande può contare, per lo studio in cuffia no.
Per il suono di pianoforte Roland indica SuperNATURAL Piano. Thomann non specifica come né da quale strumento sia stato campionato il suono di pianoforte del DP-28 Plus. Dai dati non si può dire quale dei due suoni meglio.
Cuffie e collegamenti
Il DP-28 Plus ha due uscite cuffie; Thomann non pubblica la dimensione delle prese. Il FP-10 ha una sola presa cuffie, una mini-jack stereo (3,5 mm) che funge anche da uscita. Una cuffia da studio con spinotto da 6,3 mm richiede un adattatore sul FP-10, e se due persone vogliono ascoltare insieme serve uno sdoppiatore.
Per la lezione a due, entrambi dividono la tastiera in due zone uguali: Roland la chiama Twin Piano, Thomann modalità Duo. Sul DP-28 Plus insegnante e allievo possono usare ciascuno la propria cuffia.
Entrambi hanno il Bluetooth MIDI (versione 4.0 sul FP-10) e si collegano senza cavo alle app di studio. Né Roland né Thomann citano il Bluetooth audio. Sul DP-28 Plus la musica dello smartphone arriva agli altoparlanti tramite l'ingresso aux. Entrambi hanno l'USB-MIDI per il computer; il DP-28 Plus aggiunge un'uscita line e una presa MIDI Out. Thomann indica inoltre una funzione di registrazione per il DP-28 Plus, mentre Roland non elenca un registratore per il FP-10.
Dimensioni, peso e dotazione
- Roland FP-10: 1.284 mm di larghezza, 258 mm di profondità, 140 mm di altezza (senza leggio); 12,6 kg (senza leggio)
- Thomann DP-28 Plus: 1.365 mm di larghezza, 366 mm di profondità, 134 mm di altezza; 12,5 kg
Il peso è praticamente lo stesso. Il FP-10 però è circa 8 cm più stretto e, secondo questi dati, oltre 10 cm meno profondo. Thomann non dice se la profondità sia misurata con o senza leggio; Roland indica per il FP-10 solo 298 mm con il leggio montato. Su una scrivania stretta può fare la differenza.
Nessuno dei due include un supporto e nessuno funziona a batterie. Roland offre per il FP-10 il supporto dedicato KSCFP10. Il FP-10 include un pedale interruttore; il mezzo pedale è possibile solo con il pedale di risonanza DP-10 opzionale. Secondo Thomann, il DP-28 Plus include un pedale sustain compatibile con il mezzo pedale e accetta una pedaliera a tre pedali. Per entrambi Thomann propone set con supporto.
Quale scegliere
Scelga il Thomann DP-28 Plus se conta soprattutto la dotazione: 192 voci, altoparlanti più potenti, due uscite cuffie per la lezione o per due fratelli, uscita line e MIDI Out. È adatto a chi ordina online senza provare prima e trova sufficiente un unico venditore per acquisto, reso e assistenza.
Scelga il Roland FP-10 se tiene a una meccanica documentata con scappamento e Ivory Feel, se vuole provare lo strumento in negozio prima di comprarlo o se lo spazio è poco. Se studia da solo con una cuffia piccola, la presa singola le toglierà poco.
Se vuole spendere ancora meno, è utile sapere dove passa il confine tra meccanica a martelletti e tasti leggermente pesati. Il nostro confronto Casio CDP-S110 vs Thomann SP-320 lo mostra su due modelli più economici.